Firenze, 22 nov. - (Adnkronos) - Il consigliere regionale Gianluca Parrini (Pd) ha introdotto il convegno a Palazzo Bastogi "L'educazione da zero a sei anni: Regioni a confronto". Con dati alla mano, Parrini, che fa parte della commissione Cultura, ha presentato la situazione dei servizi in Toscana. Al 31 dicembre 2012, per lo 0-3 il rapporto tra bambini iscritti e frequentanti sul totale della popolazione 0-3 anni era del 31,7 per cento, quindi in linea con l'obiettivo di Lisbona. Per il 3-6 ben il 97 per cento. Sul fronte delle risorse complessive: "Nel 2013 la Toscana ha investito oltre 10 milioni di euro per la fascia 0-3, registrando il superamento dei servizi a titolarità privata su quelli a titolarità pubblica, con oltre il 51 per cento", ha sottolineato Parrini. Per lo 0-6 le risorse hanno superato i 5 milioni e mezzo, ovviamente per le paritarie, sia comunali che private. Tra le peculiarità toscane Parrini si è soffermato sul progetto Pegaso e sui buoni scuola. "Il progetto Pegaso per la scuola dell'infanzia ha visto la Regione sostituirsi allo Stato, garantendo in cinque anni la permanenza di 490 sezioni, rimaste statali, ma finanziate dalla Regione - ha spiegato Parrini - frequentate da 11 mila bambini con un impegno finanziario di oltre 21 milioni di euro". "L'intervento dei buoni scuola, istituito nel 2013 e da replicare negli anni successivi - ha continuato - va a sostenere le famiglie con reddito inferiore a 30 mila euro, come contributo alle spese per la frequenza dei figli, con un impegno finanziario di 1 milione e mezzo di euro". (segue)