(Adnkronos) - "Questa iniziativa - dice Meletiou - è totalmente priva di scopi di lucro e dopo anni di studio della lavorazione della gomma, ha reso possibile il riciclo delle scarpe da ginnastica esauste al fine di creare nuovi prodotti. Basti pensare che una scarpa da ginnastica impiega 100 anni per diventare di nuovo naturale, mentre il trattamento del rifiuto permette di recuperare la materia e diminuisce l'esigenza di doverne produrre di nuova". E' quindi oggi "un risultato ancor più apprezzabile e motivo di grande soddisfazione, esser riusciti a coniugare il frutto degli studi e dell'impegno ecologico" proprio finalizzati alla pavimentazione di aree giochi per bambini come il primo 'Giardino di Betty' inaugurato presso il Comune di Opera il 17 aprile scorso. Il progetto Esosport coniuga i valori della sostenibilità ambientale e non ha finalità di lucro. "E' per questo che per Eso è un vero piacere poter dare avvio a questa collaborazione con il Comune di Firenze al fine di promuovere negli ambiti sportivi e scolastici la cultura del ciclo del riciclo", conclude Meletiou.