(Adnkronos) - Un uomo d'affari cinese, noto alle cronache per aver raccontato di essere il proprietario di una banca negli Usa rivelatasi inesistente, è stato condannato oggi da un tribunale locale al carcere a vita, per aver prodotto false ricevute di pagamento dell'imposta sul valore aggiunto (la nostra Iva) per 520 mln di yuan (circa 85 mln di dollari). Li Chunping, 43 anni, di Wenzhou City, nella provincia orientale del Zhejiang, è accusato di aver prodotto 1.266 ricevute false, cedute, dietro profitto, a 315 compagnie in tutta la Cina tra il settembre del 2011 e il maggio del 2012, ha appurato la Corte Intermedia del Popolo di Wenzhou. Li è anche accusato di aver fabbricato false ricevute attestanti rimborsi fiscali. Tutto il patrimonio personale di Li è stato confiscato, secondo il verdetto. Altri sei complici hanno ricevuto condanne alla detenzione per meno di 10 anni e due di essi hanno beneficiato della sospensione della pena. Li era stato salutato dal governo locale e dai media con "un eroe della finanza" per Wenzhou dopo aver affermato pubblicamente di aver comprato la Atlantic Bank of America nel 2011, una banca che, si scoprì in seguito, non esiste. (segue)