Milano, 24 nov. - (Adnkronos) - Oltre 650 eventi, più di 1.200 ospiti distribuiti su 182 sedi (in tutti i quartieri della città); oltre 200 case editrici coinvolte e 20.000 bambine e bambini, ragazze e ragazzi di 950 classi. Questi sono solo alcuni dei numeri della seconda edizione di Bookcity Milano che si è chiusa oggi e che ha coinvolto qualcosa come 130mila partecipanti tra incontri con gli autori, presentazioni di libri, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, reading spettacolarizzati, seminari "Il vero protagonista di BookCity è stato il piacere di leggere e di condividere le novità editoriali raccontate dagli autori stessi - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno - ma l'autentica novità di quest'anno è stata la giornata interamente dedicata alle scuole, grazie alle quali stiamo creando una nuova comunità di lettori e, al tempo stesso, un nuovo concetto di cittadinanza fondato sulla conoscenza e sulla sua diffusione. Il momento più emozionante, tra tutti gli appuntamenti ai quali ho partecipato, è stato infatti quando, in una scuola primaria, ho sentito declinare in tutte le lingue della Città Mondo con cui Milano già si esprime - dall'arabo al cinese, dallo spagnolo al tagalog - gli articoli della Costituzione italiana. È stato un incontro che ha dato il senso, forte, della nuova cittadinanza internazionale della nostra città". "L'edizione che si conclude oggi - ha dichiarato il comitato promotore della kermesse - ha consolidato e sviluppato quella precedente. L'impegno e la coesione del Comune, delle istituzioni, delle fondazioni, degli editori, delle librerie, dei volontari e di tutta la città hanno consentito il successo dell'iniziativa. Anche quest'anno Milano si è riproposta come la splendida casa che ha visto protagonisti i libri e la lettura, la voglia di sapere e la curiosità intellettuale dei suoi cittadini. Un segno questo, di voglia di reagire e costruire che crediamo giovi a tutto il Paese".