Milano, 11 feb. (Adnkronos) - Le Fiamme gialle di Varese hanno scoperto un'evasione fiscale da mezzo milione di euro, a carico di un'azienda di Tradate (Varese) che opera nella commercializzazione e produzione di materie plastiche che ha utilizzato fatture false per circa 1 milione e 400mila euro. Al proprietario dell'azienda sono stati sequestrati quattro immobili nelle province di Varese, Como e Milano per un valore stimato che si aggira intorno ai 550mila euro, corrispondente all'imposta evasa. A seguito di una verifica fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza di Saronno, le fiamme gialle hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Como l'imprenditore che aveva annotato in contabilita' fatture oggettivamente inesistenti emesse da un'impresa con sede in provincia di Alessandria. Gravi le conseguenze per il titolare dell'azienda che, oltre alle sanzioni amministrative e alle responsabilita' in sede penale, si e' visto sequestrare in via preventiva i beni immobili nella sua disponibilita' per un valore corrispondente all'imposta effettivamente evasa. Tra gli immobili sequestrati vi e' anche una lussuosa villa a Venegono Superiore ed altri beni a Lainate, Mozzate e Tradate.