(Adnkronos) - "E' una notizia - osserva ancora mons. Moraglia - che, dal punto di vista umano, sconcerta perche' da secoli non siamo piu' abituati al fatto che un Papa dia le dimissioni, eppure non ci troviamo di fronte ad un fatto qualitativamente diverso rispetto al termine di un pontificato segnato dall'evento della morte. La Chiesa continua e ora ci sara' la successione. La Chiesa va al di la' di Angelo Giuseppe Roncalli, di Giovanni Battista Montini, di Albino Luciani, di Karol Wojtyla, di Joseph Ratzinger… La Chiesa continua, al di la' delle persone, e quello che continua e' l'ufficio di Pietro, il vicario di Cristo". Il Patriarca, infine, conclude: "Noi siamo particolarmente vicini, con l'affetto e la preghiera, al Santo Padre perche' questa sua decisione dice la liberta' della persona e, in un ecclesiastico, la liberta' e' sempre sinonimo di obbedienza a un dovere piu' grande".