Torino, 11 feb. (Adnkronos) - "Se e' vero che la prudenza e' un pregio, l'eccesso di prudenza e' sicuramente negativo, se non addirittura nefasto. Basterebbe questa frase per stigmatizzare l'incredibile vicenda emergenza neve creata dal blocco generalizzato del trasporto merci". Lo dichiara Confartigianato Trasporti, Fita/Cna e Fai del Piemonte sul blocco dei mezzi pesanti per il maltempo. "In un Paese in cui nessuno vuole piu' assumersi le proprie responsabilita' - ha detto il presidente di Confartigianato Francesco Del Boca - e' molto piu' facile bloccare i trasporti, e conseguentemente quel che resta della macchina produttiva italiana, piuttosto che organizzarsi per garantire l'efficienza e la messa in sicurezza delle strade". Secondo Bruno Graglia della Fai "il divieto interessa tutti, anche coloro che viaggiano con catene da neve o pneumatici invernali: e allora a cosa serve investire nell'equipaggiamento dei veicoli se quattro dita di neve portano al blocco generalizzato dei mezzi, anche di quelli equipaggiati?". "Tutta l'Italia - conclude il presidente di Fita/Cna Ferruccio Trabanelli - ha piu' che mai bisogno di recuperare competitivita' ed efficienza e il trasporto, e di conseguenza la produzione, sono costretti a fermarsi a causa dell'insipienza di chi non e' piu' in grado di gestire un normale evento atmosferico invernale senza ricorrere a misure d'emergenza".