Prato, 12 feb. - (Adnkronos) - "Il confine orientale: il lungo silenzio" e' il titolo della conferenza in programma giovedi' 14 febbraio, alle 17.30, alla Biblioteca Lazzerini. Si tratta dell'appuntamento promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato per rendere omaggio al Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle Foibe e alla tragedia dell'esodo che dopo il conflitto bellico colpi' piu' di 300mila persone tra istriani, fiumani e dalmati. Un'iniziativa che, come ogni anno, intende approfondire aspetti poco conosciuti di un dramma collettivo troppo a lungo ingoiato nel silenzio. Il professore Roberto Spazzali, storico e pubblicista, uno dei maggiori esperti in materia nel panorama nazionale, ripercorrera' le vicende storiche e umane che videro coinvolte quelle terre e i suoi protagonisti, anche alla luce di documenti inediti. Vicende che ferirono una vasta area indicata genericamente come "confine orientale", ma che abbraccia in realta' uno spazio geografico che si estende dalla catena alpina nord orientale fino al mar Adriatico. Due gli interrogativi di fondo: Perche' si e' verificato l'esodo? E perche' un cosi' lungo silenzio? Durante l'incontro, il prof. Spazzali illustrera' le dinamiche temporali, estese dal 1943 al 1956, con particolare riguardo alle motivazioni e le condizioni che portarono all'esodo. (segue)