Milano, 12 feb. (Adnkronos) - "Che un papa si dimetta in un regime di liberta' e' certamente un evento. Sicuramente Benedetto XVI ha avuto difficolta' sul piano del governo, con durezze molto grandi. E, certamente, la trasparenza non e' la caratteristica principale del Vaticano". Ad affermarlo all'Adnkronos e' il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese, che definisce quello del papa un atto "coraggioso e innovativo". In modo "ruvido", sostiene Bernardini, "e' stato anche un uomo di dialogo, perche' e' stato sempre franco nel presentare la posizione piu' tradizionale della dottrina cattolica". Quanto al rapporto con la chiesa valdese, "noi ci aspettiamo sempre - aggiunge - di avere interlocutori capaci di ascoltare e dialogare. La chiesa cattolica - prosegue deve soprattutto saper ascoltare. Senza questo, non c'e' nemmeno dialogo". Dal prossimo papa, il moderatore della Tavola valdese si aspetta che "collabori maggiormente con le altre chiese cristiane". Il problema, pero', e' che "il papa - spiega - si pone su un piano di diritto divino, mentre tutte le altre istituzioni ecclesiastiche si pongono su un piano di diritto ecclesiastico. Questo - conclude - e' uno squilibrio che continua a esserci".