(Adnkronos) - Sul Ftse Mib spicca il calo di Finmeccanica, dopo diverse sospensioni dalle contrattazioni a seguito dell'arresto del presidente Giuseppe Orsi, accusato di corruzione internazionale nell'ambito di un'indagine sulla vendita di 12 elicotteri AgustaWestland in India. Gli investitori temono anche lo stop ad alcune cessioni di asset gia' in agenda. Il titolo del gruppo della difesa cede il 6,01% a 4,47 euro, dopo aver toccato un minimo a 4,08 euro. Elevati i volumi, pari a oltre il triplo della media giornaliera. In flessione anche la controllata Ansaldo Sts, in calo del 3,12% a 7,29 euro. Vendite diffuse sul comparto industriale: Pirelli cede il 2,86%, Fiat perde il 2,13%, Saipem l'1,62% e Fiat Industrial l'1,19%. Misti i titoli del comparto bancario. In territorio negativo scambiano Mps (-1,64%) e Mediobanca, mentre in positivo viaggiano Unicredit (+0,46%), Intesa Sanpaolo (+1,38%) e Bpm (+4,62%), spinta dalle attese sul mercato per un cambio della governance che potrebbe trasformare la popolare in Spa. Telecom Italia cede lo 0,78% a 0,636 euro, dopo il declassamento da parte di Moody's, che ha tagliato il giudizio sul gruppo di tlc da 'Baa2' a 'Baa3' con outlook negativo. Fra i titoli del comparto assicurativo Generali arretra dello 0,38% e Mediolanum guadagna lo 0,90%. Acquisti sui titoli legati all'energia, con Eni (+0,52%), Enel (+0,27%) ed Enel Gp (+1,24%).