Pordenone, 12 feb. (Adnkronos) - "Spero che il prossimo Papa sia piu' aperto". Questo il commento dell'astrofisica atea Margherita Hack sul futuro della Chiesa dopo le "dimissioni" annunciate ieri da Papa Benedetto XVI. La Hack rimanda a figure esemplari come quella di Papa Giovanni XXIII, "il Papa di Bergamo", come lo definisce, augurandosi che "la Chiesa sappia trovare una guida piu' aperta e attenta all'evoluzione del mondo e alle sue problematiche". Per Pierluigi Di Piazza invece, il prete di frontiera fondatore del Centro d'accoglienza dedicato a padre Ernesto Balducci a Zugliano (Ud), "e' questo il momento, per la Chiesa, di ritornare alla purezza evangelica, a una religione umile a fianco dei poveri". Entrambi saranno attesi protagonisti dell'evento in programma a Spilimbergo venerdi' 15 febbraio, al teatro Miotto, anticipato alle 18.00 per venire incontro ai problemi di logistica e di salute di Margherita Hack. L'occasione e' la presentazione del libro "Io credo", edito da Nuovadimensione, che in pochissimi mesi e' gia' arrivato alla terza ristampa. Relatori Marinella Chirico (che e' anche regista dell'opera), giornalista Rai, e Fabio Della Pietra, giornalista.(segue)