(Adnkronos) - Innanzitutto, spiega Neri, "l'errore del timoniere di madrelingua indonesiana e' stato importante, e non ininfluente, come dichiara la Perizia; poi, dopo l'impatto, c'e' stata una serie di cose che non hanno funzionato e sulle quali non e' stata fatta sufficiente luce: in particolare il generatore di emergenza che alimentava, tra l'altro, anche le scialuppe, le porte stagne e i timoni e che doveva portare gli ascensori al piano, ha funzionato ma non si e' mai inserito in rete, quindi la nave e' andata avanti per circa due ore sulla base delle batterie di emergenza". "Inoltre i Periti - aggiunge Neri - hanno posizionato il punto nave in corrispondenza dell'antenna del gps, in realta' il sistema di navigazione faceva una correzione su queste coordinate, percio' quelle che noi troviamo nella scatola nera sono le coordinate relative al radar di prua, che si trova piu' avanti, quindi nella ricostruzione dell'evento ci sono circa 60 metri di errore". "Noi adesso stiamo agendo negli Usa - conclude Marco Ramadori, Presidente Codacons - ma l'assistenza del Codacons prescinde dal foro. Nel gruppo c'e' piu' forza, e' quindi importante far valere il fronte comune. La causa rimarra' aperta finche non sara' fatta giustizia".