I nuovi autobus saranno destinati principalmente ai comuni toscani dove si sono registrate maggiori criticita' per quanto riguarda il livello delle emissioni inquinanti. Per contribuire a migliorare la qualita' dell'aria in queste citta', saranno infatti sostituiti con mezzi nuovi autobus urbani in esercizio da oltre 15 anni (alcuni immatricolati addirittura nel 1985), di classe euro 0 o euro 1. La rottamazione dei mezzi piu' vecchi ed inquinanti, necessaria per migliorare la qualita' dell'aria nei centri urbani piu' critici, e' stata uno dei criteri principali utilizzati per stabilire la graduatoria sulla base della quale sono stati stabiliti i finanziamenti. Altri criteri utilizzati per stilare la graduatoria sono stati: la quantita' di servizi offerti agli utenti, la percentuale di rinnovo del parco mezzi fatta in proprio da ciascuna azienda di trasporto, la possibilita' di immettere rapidamente in servizio i nuovi mezzi. In un momento in cui i servizi di trasporto pubblico locale sono messi in sera difficolta' dall'incertezza dei trasferimenti dei fondi statali da parte del Governo, la Regione Toscana e' andata in controtendenza ed ha deciso di investire su mezzi nuovi e piu' moderni, ecologici e funzionali, per migliorare il servizio per gli utenti del trasporto pubblico locale.