Milano, 12 feb. (Adnkronos) - Non c'e' alcun conflitto di interesse tra il legale rappresentante di Gpi e la societa'. E' quanto ha stabilito la Corte d'Appello di Milano che per questo ha rigettato l'impugnazione proposta da Malacalza Investimenti contro il precedente provvedimento del Tribunale di Milano che aveva gia' respinto la richiesta di nominare un 'curatore speciale' che sostituisse i legali rappresentanti di Gpi.. La Corte di Appello ha osservato che "l'interesse della Gpi all'esito del procedimento cautelare" relativo alla richiesta di sequestro delle azioni Camfin "non puo' essere che quello del rigetto del sequestro giudiziario, che la priverebbe della libera disponibilita' di una quota rilevante della partecipazione nella Camfin fino alla conclusione del giudizio arbitrale (e delle eventuali impugnazioni)".