Reggio Calabria, 13 feb. - (Adnkronos) - Il dominus dell'organizzazione che importava cocaina dalla Spagna in Italia era Pasquale Cicala, originario di Rosarno ed esponente di spicco della cosca Pesce nel nord del Paese. L'operazione della Guardia di finanza che ha portato a 43 arresti prende proprio il suo nome 'Cicala'. Secondo quanto emerso dalle indagini, era in grado di procacciare grandi quantitativi di stupefacenti (cocaina e hashish) e alimentare cosi' il mercato del settentrione e della Calabria. La cocaina veniva reperita tramite il broker Guglielmo Di Giovine, genero di Cicala, stabilitosi a Barcellona. Altro personaggio di spicco e' Sergio Carretta, che si e' recato piu' volte all'estero per incontrare personalmente i fornitori e discutere con loro delle condizioni contrattuali. A dare un importante contributo per l'importazione della droga dalla Spagna alla droga e' stato Rocco Zagari, titolare di una ditta di autotrasporto, che metteva a disposizione i propri mezzi per fare arrivare la cocaina in Italia via terra nascondendola in carichi leciti.