(Adnkronos) - Su queste pareti riccamente affrescate i graffiti e gli elementi figurativi studiati da Tedeschi, docente di Paleografia latina all'Universita' di Chieti-Pescara, e dagli altri autori del volume, ovvero Maria Cataldi, Gaetano Curzi, Vittorio Formentin, Marina Micozzi, Roberto Paciocco e Giuliano Romalli. I testi riscontrati, quasi tutti in volgare, riferiscono appunto che un gruppo di individui, alcuni dei quali qualificati come appartenenti all'Ordine del Tempio, utilizzarono l'ipogeo, sacralizzandolo, per compiervi atti sessuali e pronunciarvi un giuramento. Il compito che specialisti di diversa estrazione si sono dati, in un lavoro autenticamente interdisciplinare, e' stato quello di far parlare le testimonianze, attraverso la meticolosa decifrazione dei segni alfabetici e figurativi e un'attenta contestualizzazione archeologica, storica, linguistica, paleografica e storico-artistica.