Roma, 13 feb. - (Adnkronos) - Si decidera' domani mattina, davanti al gup Rosalba Liso se l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio Franco Fiorito accusato di peculato per aver sottratto 1 milione e 400mila euro dalle casse del gruppo possa essere processato con rito abbreviato incondizionato. Assistito dagli avvocati Carlo Taormina ed Enrico Pavia il Fiorito conosciuto anche come il 'Batman di Anagni' (anni fa fu sindaco della cittadina e attualmente qui detenuto agli arresti domiciliari) ha subordinato il giudizio abbreviato all'interrogatorio di tre funzionari regionali che cita come testimoni a suo favore. Ma il giudice potrebbe anche respingere la richiesta e disporre il giudizio. Nella stessa udienza il gup Liso dovra' decidere se accogliere la richiesta del patteggiamento fatta da due componenti della segreteria di Fiorito, Bruno Galassi e Pier Luigi Boschi accusati di concorso in peculato. Franco Fiorito fu arrestato il 2 ottobre dello scorso anno dopo che l'unita' di informazione finanziaria della Banca d'Italia aveva segnalato alla Guardia di finanza operazioni sospette sul conto corrente intestato al gruppo Pdl. L'indagine porto' alla scoperta di una serie di fatti che poi determinarono l'emissione dell'ordine di custodia cautelare di Fiorito e anche l'iscrizione dei due funzionari della segreteria nel registro degli indagati.