Milano, 13 feb. (Adnkronos) - "La morte di Gabriele Basilico ci priva di un protagonista assoluto della storia della cultura visiva internazionale. La nostra citta' oggi non perde solo un osservatore appassionato e un testimone nel mondo; perde un pezzo di se stessa". Lo afferma Stefano Boeri, assessore alla Cultura del Comune di Milano, commentando la notizia della scomparsa del fotografo milanese Gabriele Basilico. "Per la cultura, l'arte, la fotografia e anche per me, che a Gabriele devo moltissimo, e' un momento di grande tristezza". I suoi occhi di fotografo, secondo Boeri, "sono divenuti col tempo gli occhi di tutti noi, davanti alla complessita' infinita dei fenomeni urbani. Occhi che hanno incorniciato, registrato e documentato centinaia di spazi urbani e citta' del mondo, riuscendo - aggiunge - a trasmettere la loro sensualita', a decifrare le contrapposizioni piu' stridenti e a dare dignita' anche ai luoghi piu' derelitti". Boeri sottolinea poi come Basilico piu' volte avesse ricordato come il suo sguardo "lo avesse costruito nel tempo osservando e fotografando Milano: i muri delle fabbriche, le facciate vibranti dei palazzi borghesi ma anche i visi, le feste, i segni lasciati nelle strade dalla vita quotidiana. Milano, le sue proporzioni, sono state la matrice di ogni scatto, di ogni scoperta, di ogni sua fotografia".