Roma, 13 feb. - (Adnkronos) - "Abbiamo pensato ad un progetto che ponesse l'attenzione sulla centralita' della persona. Per questo abbiamo inteso avviare un servizio di counseling psicologico per il personale della polizia penitenziaria, mai attivato prima in Italia, per promuovere la salute degli operatori all'interno dei nostri istituti penitenziari, favorire l'individuazione di eventuali e potenziali difficolta' di natura psicologica e offrire l'occasione di una loro possibile risoluzione". E' quanto dichiarato dall'assessore enti locali e sicurezza, ambiente e sviluppo sostenibile, politiche dei rifiuti della Regione Lazio, Giuseppe Cangemi, intervenendo oggi, presso l'aula C dell'azienda ospedaliera Sant'Andrea di Roma, alla presentazione del "Progetto per la Costituzione di un Servizio di Counseling Psicologico e Promozione della Salute", rivolto al personale del Corpo della Polizia Penitenziaria in servizio presso gli Istituti Penitenziari di Roma, Civitavecchia, Viterbo, Velletri e Frosinone. "Un intervento benefico - continua - sia dal punto di vista dell'individuo-persona che dell'individuo-lavoratore". Presenti all'incontro il vice capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Simonetta Matone, il provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria del Lazio, Maria Claudia Di Paolo e il Direttore della UOC di psichiatria dell'azienda ospedaliera Sant'Andrea, Paolo Girardi. L'assessore Cangemi ha sottolineato come "sia la struttura stessa dell'ambiente lavorativo degli operatori di polizia penitenziaria, le carceri, a creare evidenti situazioni di disagio". (segue)