Potenza, 13 feb. (Adnkronos) - Il Tribunale di Potenza ha rinviato a giudizio per diffamazione il vice presidente di Libera, don Marcello Cozzi, nell'ambito del caso-Claps. L'esposto nei suoi confronti e' stato presentato dall'ex pm inquirente sulla vicenda, Felicia Genovese, e dal marito Michele Cannizzaro nel 2010. Il 12 settembre del 2010, a sei mesi dal ritrovamento dei resti della studentessa potentina e nell'anniversario della morte, don Cozzi - all'epoca presidente di Libera Basilicata - chiese di non indagare solo su Danilo Restivo, ritenuto colpevole dell'omicidio, ma anche su chi indago' e sul perche' non furono sequestrati i vestiti di Restivo nell'immediatezza della scomparsa di Elisa Claps nel 1993. Inoltre don Marcello Cozzi denuncio' presunti collegamenti di Cannizzaro con la 'ndrangheta calabrese sebbene in precedenti giudizi la posizione del marito del pm era gia' stata archiviata ed un suo accusatore indagato per calunnia. Genovese e Cannizzaro annunciarono e presentarono un esposto per diffamazione. "Apprendiamo con sconcerto, ma tutt'altro che stupiti, del rinvio a giudizio di Don Marcello Cozzi, accusato di diffamazione nei confronti dei coniugi Michele Cannizzaro e Felicia Genovese, per le parole pronunciate in occasione una manifestazione in memoria di Elisa Claps", dice Libera Basilicata. "Ci chiediamo - aggiunge - se aver sollevato dubbi in presenza di questioni rimaste inevase possa essere considerato un fatto penalmente perseguibile. In caso affermativo non e' don Cozzi che andrebbe giudicato, ma tutti noi".