Roma, 14 feb. - (Adnkronos) - Ammontano a 230mila euro i danni causati dai vandali, dal 1° gennaio a oggi, sui treni regionali di Trenitalia Lazio. Ultimo episodio stamani quando e' stato mandato in frantumi il finestrino del treno regionale 12293, in partenza da Roma Termini alla volta di Formia. Lo rende noto Fs, precisando che in meno di 50 giorni si sono registrati quasi 50 episodi, con una media di circa un evento al giorno. Un panorama che comprende vetri rotti, sedili tagliati e divelti, estintori svuotati, escrementi abbandonati, e vari attacchi di writers che hanno imbrattato circa 7800 mq di superfici interne ed esterne dei treni regionali. Nel 2012 i costi sostenuti per rimediare agli atti vandalici sono ammontati a 3 milioni e 850mila euro. Erano stati poco meno l'anno precedente: 3 milioni e 380mila euro. Nelle officine di Trenitalia Lazio, nell'anno 2012, sono stati rimossi oltre 87mila metri quadrati di graffiti contro gli oltre 85 mila del 2011. Nel 2012 il costo della sola rimozione e' ammontato a circa 545mila euro, con un onere maggiore del 4,5% rispetto al 2011, quando la spesa e' arrivata a 521 mila euro. Importi, questi, che diventano molto piu' onerosi se si aggiungono i costi del fermo tecnico delle vetture nelle officine (pari a circa 297 mila euro) e il disagio dei pendolari che hanno avuto per molti giorni meno posti a disposizione. I treni piu' colpiti sono i Taf, Treni Alta Frequentazione, utilizzati sulle linee FL1 (Orte-Roma-Fiumicino Aeroporto) e FL3 (Roma - Bracciano-Viterbo). Seguono i treni Vivalto e i Doppio Piano utilizzati sulla linea FL8 (Roma-Nettuno). Ogni treno Taf, nel 2012, e' stato ripulito dai graffiti almeno 6 volte, con punte di 11 trattamenti per alcuni convogli particolarmente bersagliati. "A conti fatti, quindi - sottolinea Fs - se da domani svanissero i graffiti e gli atti vandalici ai danni dei treni del Lazio, Trenitalia avrebbe fondi sufficienti per acquistare un nuovo treno ogni anno". (segue)