Palermo, 14 feb. - (Adnkronos) - Dalle Mappae Mundi a Google Earth, tanti secoli sono passati. Eppure, l'esigenza di 'raccontare' il territorio e' rimasta intatta. Perche' le mappe non fotografano l'ambiente: lo raccontano. Sara' proprio 'Mappare l'ambiente' il tema di Esperienza inSegna, la piu' importante manifestazione scientifica del Mezzogiorno d'Italia, arrivata ormai alla sesta edizione. Forte del successo dell'anno scorso, con i suoi diecimila visitatori, dal 18 fino al 24 febbraio, il Polididattico dell'Universita' di Palermo diventera' un laboratorio aperto a chiunque voglia scoprire i segreti della cartografia e non solo. L'iniziativa, a cura di Carmelo Arena, Valeria Greco e Marcellina Profumo, e' ideata e organizzata dall'associazione Palermoscienza. La manifestazione si aprira' lunedi' alle 10 con una tavola rotonda presieduta dal rettore Roberto Lagalla, dedicata a 'Scienza felicissima', l'associazione nata lo scorso anno e costituita da Universita', Camera di Commercio, Confindustria Palermo e Palermoscienza, con l'obiettivo di divulgare la cultura scientifica, attraverso un'integrazione tra il mondo della ricerca e quello dell'impresa. Quest'anno saranno le mappe e l'ambiente il filo rosso di incontri, dibattiti, laboratori ed exhibit, in sintonia con le scelte dell'Unesco, che ha indicato l'ambiente nei suoi diversi aspetti come tema degli ultimi anni. Trenta scuole siciliane di ogni ordine e grado, l'Universita', il Cnr e numerosi enti di ricerca e associazioni hanno lavorato fianco a fianco per mesi interi. Studiosi ed esperti illustreranno come le mappe, nate per rappresentare uno spazio fisico (geografiche, geologiche, astronomiche), siano diventate anche uno strumento di rappresentazione di concetti e conoscenze relative ad ogni argomento. Ecco allora che i segreti della 'danza delle api' e delle 'mappe sensoriali' -per citarne alcuni - lunedi' saranno al centro dei laboratori Gioco-imparo e Fare per capire. Mentre 'Visual storytelling' mettera' in evidenza come le relazioni tra i diversi elementi di un racconto si possano illustrare con le 'mappe concettuali', uno strumento teorizzato da Joseph Novak, capace di organizzare visivamente i concetti di un argomento, rendendone l'analisi piu' rapida e puntuale. Lunedi' si proseguira' con un'interessantissima conferenza del professore Valerio Agnesi, dal titolo 'La rappresentazione della Terra: dalle Mappae Mundi a Google Earth', un vero e proprio viaggio dal Medioevo ad oggi per dimostrare che, seppure imperfette, parziali e convenzionali, dobbiamo affidarci per forza di cose alle proiezioni delle carte. Da non perdere sara' 'Tour the library', una sorta di gioco dell'oca alla scoperta della biblioteca d'Ateneo. Si proseguira' con conferenze, workshop, exhibit e laboratori. Sono 150 gli exhibit preparati da 30 scuole e da altri espositori che rappresentano tutta la filiera formativa e gli enti di ricerca in ambito scientifico. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) propone i podcast sui vulcani - un applicativo fruibile anche da un pubblico con disabilita' sensoriali - e il programma 'Edurisck' a supporto della conoscenza sul rischio sismico.