Roma, 14 feb. (Adnkronos) - L'ipotesi di un Papa laico e' prevista dal diritto canonico, a patto che il candidato all'officium abbia determinati requisiti, ovvero sia battezzato, celibe, di sesso maschile, e diverse qualita' morali quali saldezza di fede, pieta', buoni costumi "ma e' una possibilita' che mi sento fortemente di escludere in questa fase della vita della Chiesa". Lo dice all'Adnkronos l'avvocato rotale Elisabetta Macrina, convinta che la possibilita' di un laico cattolico al soglio pontificio sarebbe "plausibile solo per una questione 'politica', ovvero qualora si rendesse necessaria la presenza di un personaggio talmente incardinato nel Vaticano che seppure laico sia indispensabile ai fini del buon andamento dello Stato Citta' del Vaticano, come capo di Stato". Secondo l'esperta, dunque, in questo momento "abbiamo gia' avuto gia' un punto di grande rottura con le dimissioni di Papa Ratzinger" che un altro evento altrettanto dirompente "e' da escludere".