Reggio Emilia, 15 feb. (adnkronos)- Maltrattamenti in famiglia.Questa l'accusa mossa a un giovane 38enne reggiano dai Carabinieri di Brescello, che eseguono l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip. L'uomo, abitante in un Comune della bassa reggiana, e' stato condotto agli arresti domiciliari presso un'idonea struttura che lo ha accolto. Il 38enne e stato accusato di aver maltrattato il padre e la madre (quest'ultima deceduta alla fine del 2012) con continue vessazioni fisiche e psichiche, in particolare minacciando di morte e spintonando l'anziano padre, apostrofando la madre con pesanti offese, appropriandosi della loro pensione che sperperava per soddisfare i suoi vizi, lasciandosi andare ad eccessi d'ira percuotendo i congiunti con pugni e colpi in testa e danneggiando suppellettili ed arredi di casa. Il padre dell'uomo da alcuni anni subiva le condotte violente del figlio ma, dopo la morte della moglie, che ha sempre cercato di 'smussare' la difficile situazione familiare, esasperato si e' rivolto ai Carabinieri di Brescello, depositando una dettagliata denuncia nei confronti del figlio. I carabinieri di Brescello, acquisita la denuncia, hanno avviato le indagini acquisendo importanti elementi di riscontro che hanno visto i militari in prima battuta denunciare il giovane, richiedendo nel contempo un provvedimento restrittivo di natura cautelare.