(Adnkronos) - In particolare l'attenzione dei poliziotti si e' concentrata sulle descrizione della corporatura e degli abiti indossati dai due uomini, spesso gli stessi in diversi episodi, e sul parziale numero di targa della moto. Una serie di controlli e appostamenti organizzati dai poliziotti proprio in concomitanza con le ore di apertura e di chiusura dei negozi, per aumentare le possibilita' di individuare i due rapinatori. Infatti qualche mese fa due uomini corrispondenti alle descrizioni dei rapinatori, sono stati individuati e controllati da una pattuglia di agenti, proprio mentre erano a bordo di uno scooter con targa simile a quella ricercata. Al momento del controllo nel sottosella della moto, risultata rubata, e' stato trovato il materiale utilizzato dai due per mettere a segno le rapine. Alcune delle vittime hanno poi riconosciuto il 46enne e il 43enne, entrambi romani, come i due responsabili delle rapine subite come anche il materiale sequestrato nel sottosella dello scooter. Al termine degli accertamenti i poliziotti hanno richiesto all'autorita' giudiziaria l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi perche' riconosciuti come responsabili di otto rapine. Le indagini degli investigatori proseguono anche con l'accertamento su ulteriori elementi acquisiti nel corso di altri 45 episodi di rapina. Negli ambienti investigativi non si esclude infatti la possibilita' che i due rapinatori possano essere riconosciuti come responsabili di altre rapine e che le testimonianze di altre vittime possano far emergere ulteriori elementi utili alle indagini.