Terni, 15 feb. (Adnkronos) - Un cittadino marocchino e' stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Amelia perche' autore della rapina a mano armata avvenuta l'11 gennaio scorso al parroco di Calvi dell'Umbria. I carabinieri di Amelia e di Calvi nel mese di gennaio erano intervenuti in seguito alla denuncia per rapina a mano armata sporta dal parroco di Calvi. Il religioso, infatti, aveva ricevuto la visita del giovane, referenziato tra l'altro anche da una lettera della locale diocesi precedentemente contattata da un sedicente sacerdote straniero per dare un aiuto economico al ragazzo studente universitario in Italia. La Curia aveva caritatevolmente girato la richiesta ai suoi parroci. Durante l'incontro lo straniero, dopo aver capito che il parroco, non persuaso dalle sue parole, aveva intuito il tentativo di truffa, aveva estratto una pistola minacciando il religioso, costringendolo a farsi consegnare il denaro in suo possesso, per una somma di circa 100 euro. Le immediate indagini eseguite dai carabinieri di Amelia e Calvi dell'Umbria appuravano che la stessa persona si era resa responsabile di 4 truffe in danno di altrettanti parroci di Terni, usando lo stesso modus operandi e denunciate ai carabinieri del capoluogo. I carabinieri della Compagnia di Amelia, grazie alle indagini svolte insieme alla compagnia carabinieri di Terni, sono riusciti ad acquisire gravi indizi di colpevolezza, individuandolo quale autore della rapina in danno del parroco di Calvi dell'Umbria, nonche' delle truffe nei confronti degli altri sacerdoti di Terni; riscontri tali da permettere l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del gip del Tribunale di Terni su richiesta della Procura della Repubblica.