(Adnkronos) - Per Grazia Sestini, "l'approccio del garante e' al bambino nella sua totalita': membro di una famiglia e di una comunita', mai solo ma sorretto e accompagnato nella vita secondo il rispetto di quattro principi fondamentali: alla non discriminazione, a godere sempre dell'interesse superiore, alla vita e ad essere ascoltato nel pieno rispetto dell'eta' e della maturita'". Da qui l'importanza della figura del garante, per sua natura organismo monocratico e indipendente per la tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti, e quindi non subordinato ad alcun potere politico o esecutivo. "E' bene che sia eletto o nominato dai parlamenti o dai consigli, mai dai governi nazionali o locali; in questo quadro e' di vitale importanza l'autonomia funzionale e quella finanziaria, segno per altro di riconoscimento", ha detto Sestini. Con le pubbliche amministrazioni e con tutti gli altri soggetti che si occupano di bambini e adolescenti e' chiamato a stabilire rapporti di leale collaborazione nel rispetto dei ruoli. Sono ancora molto pochi i casi singoli segnalati direttamente dai bambini e dai ragazzi, segno che l'istituzione o non e' perfettamente conosciuta o non e' facilmente accessibile. Accettare le segnalazioni degli utenti piu' piccoli implica una particolare attenzione nel trattamento della domanda e una altrettanto particolare celerita' e appropriatezza nella risposta. (segue)