Prato, 15 feb. - (Adnkronos) - Lavorare su dati ufficiali, riconosciuti a livello legale e nazionale e che rispecchino davvero la realta' per poter capire il territorio e guidare il cambiamento con misure e riforme mirate dei servizi al cittadino, degli uffici territoriali dello Stato e dei finanziamenti pubblici: e' questo il filo conduttore e l'obiettivo di "Prato allo specchio", il convegno organizzato dal Comune di Prato per riflettere sui dati provvisori emersi dal XV censimento della popolazione. L'evento, cominciato stamani al Pin, e' appunto organizzato in collaborazione con il Polo Universitario Citta' di Prato, la societa' Laboris e l'Istat. Davanti ad un'aula magna gremita di pubblico, ad aprire i lavori stamani e' stata l'assessore ai Servizi Demografici del Comune di Prato, a cui e' seguito l'intervento in teleconferenza via Skype del presidente dell'Istat Enrico Giovannini: nonostante un malessere che l'ha colpito nella nottata, Giovannini non ha voluto infatti mancare all'appuntamento con la giornata di studi vista l'importanza e l'interesse dei dati rilevati a Prato. Proprio per questo il presidente ha annunciato che per citta' come Prato il censimento diverra' permanente e che l'Istat sta lavorando al progetto Sistema Archimede che permettera' l'utilizzo integrato tra le varie banche dati per avere informazioni piu' complete e a grande dettaglio territoriale. Sono inoltre intervenuti il presidente della Camera di Commercio Luca Giusti, il presidente del Polo Universitario Citta' di Prato Maurizio Fioravanti e Bianca Maria Martelli, dirigente dell'Ufficio Istat della Toscana e dell'Umbria. (segue)