Citta' del Vaticano 16 feb. (Adnkronos) - La rinuncia del Papa al pontificato e' frutto di "mirabile saggezza umana e cristiana di chi vive davanti a Dio nella fede in liberta' di spirito, conosce le sue responsabilita' e le sue forze, e indica con la sua rinuncia una prospettiva di rinnovato impegno e di speranza". Si tratta di "un grande atto di governo della Chiesa, non tanto, come qualcuno pensa, perche' Papa Benedetto non sentisse piu' le forze per guidare la Curia romana, quanto perche' affrontare oggi i grandi problemi della Chiesa e del mondo, di cui egli e' piu' che consapevole, richiede forte vigore e un orizzonte di tempo di governo proporzionato a imprese pastorali di ampio respiro e non piccola durata". E' quanto afferma padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa della Santa Sede, in una nota editoriale pubblicata dalla Radio Vaticana. "Benedetto -spiega ancora Lombardi- non ci abbandona nel tempo della difficolta', con fiducia invita la Chiesa ad affidarsi allo Spirito e ad un nuovo Successore di Pietro. In questi giorni ha detto di sentire quasi fisicamente l'intensita' della preghiera e dell'affetto che lo accompagna". "Noi sentiremo -aggiunge- a nostra volta l'intensita' unica della sua preghiera e del suo affetto per il Successore e per noi. Probabilmente questo rapporto spirituale sara' ancora piu' profondo e piu' forte di prima. Comunione intensa in una liberta' assoluta". (segue)