Pisa, 16 feb. - (Adnkronos) - I carabinieri del Ris di Roma torneranno nei prossimi giorni a Gello, frazione di San Giuliano Terme (Pisa), da dove scomparve nella notte tra il 13 e 14 gennaio 2012 la 45enne Roberta Ragusa. I militari, che avevano gia' ispezionato l'abitazione della donna, il 29 febbraio scorso, torneranno a perlustrare la casa, il giardino, ma anche le abitazioni dei suoceri e del cognato di Roberta, e l'autoscuola di famiglia. La speranza degli investigatori e' di rinvenire tracce utili alle indagini; finora l'unico indagato e' proprio il marito della Ragusa, il 50enne Antonio Logli, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere, anche se nei suoi confronti non sono finora emerse prove convincenti. Proseguono intanto le ricerche del corpo della donna scomparsa. Gli inquirenti hanno chiesto la collaborazione del Consorzio di bonifica Valdera, che si occupa dei corsi d'acqua della Valdera stessa e del Valdarno, affinche' il personale che si occupa della manutenzione dei corsi d'acqua presti attenzioni particolari a qualunque traccia o ritrovamento sospetto. Mercoledi' scorso i carabinieri subacquei hanno perlustrato le acque di un laghetto a Colignola, a poca distanza di Gello, mentre qualche giorno prima era stato ispezionato il lago di Massaciuccoli (Lucca). Secondo una sensitiva contattata dai famigliari della Ragusa, il corpo di Roberta si troverebbe in una cavita' piena d'acqua. Sono state ispezionate anche grotte e anfratti nel pisano.