Roma, 16 feb. (Adnkronos) - "Prima si fa un discorso sulla violenza sulle donne, introdotto dal predicozzo denso di volgarita' della Littizzetto che criminalizza la famiglia, poi si invita un pornoattore come Siffredi che rappresenta la pornografia con la sua becera e inaccettabile rappresentazione della donna spesso violentata, sottomessa e dominata. Inaccettabile che con i nostri soldi del canone si sprechino per questo genere di parodie". Lo dichiara in una nota Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige - Movimento italiano genitori. "L'ipocrisia strisciante unita ad una scadente voglia di stupire con il solo fine di avere audience -conclude Munizzi- rappresenta una scorciatoia professionale della rete Raiuno per noi genitori inaccettabile e vergognosa, altro che Sanremo, programma per la famiglia!".