(Adnkronos) - Il parroco di Caivano spiega che, scherzando con i suoi ragazzi, "ho detto che ci vorrebbero tre o quattro papi, non uno. Il Papa deve contemporaneamente parlare alla Chiesa, dialogare col mondo, avere esperienza e quindi una certa eta', deve parlare alle folle curando anche l'aspetto mediatico. Poi c'e' il governo della Chiesa e la sua vita di preghiera. Non e' una cosa facile. Cerchero' di essere a Roma il 27 per poter mandare a Benedetto XVI un bacio, anche da lontano". Don Maurizio sottolinea la sua stima per Benedetto XVI: "Quando ho saputo delle sue dimissioni ho pianto - confessa - credo che, non solo da Papa, ma anche da cardinale e da teologo sia stato sempre una persona limpidissima. Mi auguro che il prossimo sia come lui e i precedenti, tutti grandi Papi". "Il prossimo pontefice dovra' continuare a seguire il Concilio vaticano secondo - aggiunge - ed essere un uomo di Dio e di fede, con attenzione a un mondo che cambia in continuazione e ha bisogno di essere illuminato".