Torino, 16 dic. (Adnkronos) - Sono stati tutti condannati a pene tra i 4 mesi e i 9 mesi i 24 militanti No Tav accusati a vario titolo di resistenza e violenza a pubblico ufficiale per alcuni episodi avvenuti il 17 febbraio 2010 in Val di Susa e a Torino. I pm Nicoletta Quaglino e Manuela Pedrotta avevano chiesto condanne comprese tra i 6 mesi e i 5 anni e 3 mesi di carcere. Ai manifestanti veniva contestato di aver tentato di impedire l'arrivo di una trivella che doveva effettuare dei sondaggi preliminari per la nuova linea ferroviaria Torino-Lione in frazione Col di Mosso e a Chianocco. Un ragazzo era rimasto ferito durante i tafferugli con la polizia ed era stato portato all'ospedale Molinette, nel capoluogo piemontese. Qui si erano verificate nuove tensioni. Un gruppo di manifestanti aveva poi tentato di bloccare l'uscita dei camion di distribuzione del quotidiano "La Stampa" con un picchetto davanti alla tipografia del giornale. Per il solo episodio in cui era contestata la "rapina" di un'agenda a un poliziotto invece, secondo il tribunale "il fatto non sussiste". Per alcuni attivisti, gia' condannati negli ultimi anni, il giudice ha revocato la precedente sospensione condizionale della pena.