(Adnkronos) - "Al tempo stesso -dicono gli assessori- le risorse per i trasporti sono oggi inferiori a quelle del 2009 e questo ha conseguenze ancora maggiori laddove, pur in presenza di contributi statali ridotti, l'offerta è cresciuta con l'apertura di nuove linee metropolitane o tranviarie e dunque con maggiori costi di servizio". "La giornata di oggi -continuano Maran, Improta e Lubatti- riflette quindi una richiesta condivisa dai lavoratori e dai Comuni per chiedere al Governo uno sforzo supplementare per garantire un futuro efficiente alle grandi aree metropolitane, che necessitano di un forte trasporto pubblico e stanno cercando soluzioni locali a fronte di minori coperture statali". "Vogliamo che le città metropolitane abbiano accesso diretto al Fondo Nazionale Trasporti senza passare dall'intermediazione delle Regioni e che il Trasporto pubblico locale sia centrale nell'agenda del Governo, come i trasporti e la mobilità sono centrali nella vita di milioni di cittadini -concludono gli assessori- vogliamo che l'impegno di comuni, aziende e lavoratori per incrementare l'efficienza sia accompagnato dall'impegno del Governo sul contratto nazionale e sul sostegno alle nuove infrastrutture aperte".