Roma, 16 dic. (Adnkronos) - "Nel Consiglio regionale del Lazio è approdata la tecnologia, con soli 9 anni di ritardo rispetto ai termini di legge e solo grazie all'intervento del M5s Lazio". E' quanto dichiara il gruppo Consiliare M5s della Regione Lazio "Lo staff e i consiglieri si erano resi conto fin dai primi giorni nel palazzo di via della Pisana che le procedure di ricezione degli atti e della corrispondenza erano antiquate e non garantivano la trasparenza e la tracciabilità, come invece richiesto dalla legge.E' quindi partita una diffida - aggiunge il gruppo consiliare M5s - firmata da Barillari, dove si invitavano gli uffici competenti ad adeguarsi immediatamente alle procedure informatiche previste dalla legge, una richiesta andata a segno dopo un iniziale smarrimento degli uffici competenti". "Da oggi ogni atto e ogni comunicazione ha una data e un iter certo, garantiti da procedure informatiche che ne rendono sempre disponibile la tracciabilità. Un altro passo - concludono - verso l'efficienza dei pubblici uffici, un'altra sconfitta per chi approfitta delle inefficienze del sistema".