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Cultura: Piemonte, nel 2012 generati 6,4 mld valore aggiunto e 121mila occupati

domenica 22 dicembre 2013

2' di lettura

Torino, 17 dic. - (Adnkronos) - Nel 2012 le 33.148 imprese del sistema produttivo culturale registrate in Piemonte (raggruppate nei quattro comparti delle industrie creative, industrie culturali, performing arts e arti visive, e patrimonio storico-artistico) hanno creato un valore aggiunto pari a circa 6,4 miliardi di euro, il 5,8% della ricchezza regionale, e impiegato oltre 121mila unità, il 6% dell'occupazione piemontese. In un contesto generale che ha visto il valore aggiunto piemontese contrarsi dell'1,3% tra il 2011 e il 2012, e la base occupazionale regionale diminuire di 1,1 punti percentuale, la ricchezza generata dal sistema produttivo culturale è aumentata dello 0,4% e il relativo numero di occupati dell'1,6%. E' quanto emerge dal report sull'impatto economico della cultura in Piemonte 'La cultura che stimiamo. Stimiamo la cultura' realizzato per il secondo anno da Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Compagnia di San Paolo, Finpiemonte e Osservatorio culturale del Piemonte che rileva come il sistema culturale rivesta in Piemonte un'importanza maggiore rispetto a quanto si osserva a livello complessivo in Italia, dove crea il 5,4% della ricchezza e impiega il 5,7% degli occupati. L'indagine evidenzia, poi, che le oltre 33mila imprese registrate in Piemonte non rappresentano gli unici attori del sistema produttivo culturale. Esiste, infatti, soprattutto per quanto concerne alcune attività legate al patrimonio storico-artistico-architettonico, una rilevante presenza di istituzioni pubbliche e non profit (queste ultime circa 11 mila a fine 2011): aggiungendo il contributo di entrambe, il sistema produttivo culturale piemontese arriva a generare un valore aggiunto pari a 6,8 miliardi di euro, il 6,1% del totale dell'economia. La cultura estende, inoltre, sottolinea ancora il report, i propri effetti anche al di fuori dei confini settoriali individuati per il sistema produttivo culturale, permeando altre attività economiche, come effetto delle interdipendenze che legano tra di loro le varie produzioni. Per ogni euro attivato da una delle attività che ricade all'interno del perimetro del sistema produttivo culturale piemontese, se ne attivano, al di fuori di questo, mediamente 1,7. I 6,8 miliardi di euro prodotti dal sistema produttivo culturale (allargato ai contributi delle istituzioni pubbliche e non profit) sono, dunque, conclude lo studio, in grado di attivarne altri 11,5, per un valore aggiunto complessivo della filiera culturale pari a 18,3 miliardi di euro. mentre l'incidenza del sistema produttivo culturale sul valore aggiunto complessivo regionale passa dal 6,1% al 16,5%. (segue)

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