Citta' del Vaticano, 18 dic. - (Adnkronos) - Per Papa Francesco non solo il regalo morale della vittoria dello scudetto per la sua squadra del cuore ma piu' concretamente il dono della coppa originale del titolo di campione d'Argentina conquistato nella serata di domenica dal San Lorenzo. A consegnargliela in Vaticano i dirigenti e una rappresentanza dei giocatori rossoazzurri, ricevuti nella Domus di Santa Marta, dopo l'udienza generale del Papa in piazza San Pietro, per un colloquio durato circa 25 minuti. La coppa, dunque, restera' nella 'bacheca' del Papa, mentre il club di Buenos Aires esporra' in Argentina soltanto una copia del trofeo, conquistato proprio alla vigilia del compleanno di Jorge Mario Bergoglio. Oltre alla coppa, il San Lorenzo ha donato al Papa anche i guantoni del portiere Sebastian Torrico, con i quali ha compiuto proprio all'ultimo minuto della gara contro il Velez la parata 'miracolo' che ha salvato il pareggio e permesso di conquistare lo scudetto argentino del 'torneo inicial'. "A parare quel tiro che sembrava destinato alla rete sono state tre mani -ha commentato il presidente del San Lorenzo, Matias Lammens, nella conferenza seguita all'incontro con Francesco nella casina di Pio IV, sede della Pontificia Accademia delle Scienze, accanto a monsignor Sanchez Sorondo che la presiede- la mano del portiere Torrico, la mano di Papa Francesco e la mano di Dio". Il Pontefice ha ricambiato lo speciale dono della coppa e dei guantoni, ricevuti assieme ad una fotografia di Rene' Pontoni, attaccante del San Lorenzo nel 1946 e suo idolo calcistico, regalando al club un quadro con l'immagine della Vergine Maria, che sara' collocato nello stadio 'Nuevo Gasometro' di Buenos Aires, dove gioca il San Lorenzo, oggi piu' che mai la squadra del Papa.