(Adnkronos) - "Proposte concrete, attuabili grazie a una copertura economica già individuata, a dimostrazione che invertire la rotta è possibile, oltre che necessario, visti i preoccupanti dati economici della nostra regione. Eppure - affermano gli esponenti del Pdl - ancora una volta il centrosinistra propone una finanziaria che non taglia gli sprechi, non tocca la gigantesca struttura della macchina regionale, non diminuisce l'interventismo della Regione in economia, ma in cambio mette le mani delle tasche dei toscani inasprendo la pressione fiscale per un totale di 224 milioni di euro: 124 milioni derivanti dal ritocco all'Irpef regionale, 100 dall'Irap", aggiungono i consiglieri d'opposizione, spiegando che gli aumenti sono conseguenza della finanziaria dell'anno scorso. "Sono anni che si ripete lo stanco rituale di leggi finanziarie che rievocano le stesse difficoltà e ripropongono la stessa linea 'tassa e spendi', senza un'ammissione di responsabilità per quel che in questi anni poteva essere fatto e non è stato. La conseguenze è ancora una volta l'aumento della tassazione, un aumento insostenibile che con le proposte concrete avanzate oggi vorremmo scongiurare», concludono i componenti del gruppo Pdl.