Milano - 18 dic. - (Adnkronos) - "Le accuse di Maroni sono inaccettabili: Regione Lombardia non creda di poter mascherare le inefficienze di Aler scaricando le responsabilità sul Comune di Milano". Lo dichiara Daniela Benelli, assessore alla Casa e Demanio del Comune di Milano, a commento delle dichiarazioni del presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, che aveva accusato il Comune di essere, con la sua 'inattività', una delle cause del malfunzionamento di Aler. "Paghiamo 11 milioni di euro all'anno per la gestione delle nostre case popolari - ha aggiunto Benelli - e il risultato è sotto gli occhi di tutti. A causa del 'buco' di bilancio, Aler Milano ha anche bloccato le ristrutturazioni e il Comune sta studiando il modo per finanziare un grosso intervento di riqualificazione proprio in un quartiere Aler altamente degradato, il Lorenteggio. Sarebbe la prima volta che succede e siamo pronti a farlo". "Il problema vero - sottolinea l'assessore - è che la recente riforma della governance non ha dato nessuna risposta ai problemi e agli inquilini mancano ancora i servizi e le manutenzioni. Stando così le cose, in attesa dell'esito della due diligence, il Comune sta già attentamente riflettendo a proposito della convenzione con Aler. Convenzione - conclude Benelli - che la Regione ci ha chiesto di prorogare ma che non è affatto una scelta obbligata".