Napoli, 20 dic. - (Adnkronos) - Centinaia di aree di abbandono sequestrate e veicoli sequestrati per trasporto illegale di rifiuti, 7657 pattugliamenti, oltre 1200 controlli su attività economiche, 200 denunce per crimini ambientali, 12 arresti, ai quali vanno aggiunti i due effettuati nelle ultime settimane a Casal di Principe e il primo arresto in attuazione del nuovo reato di incendio di rifiuti operato nei giorni scorsi a Mondragone. Sono i numeri delle attivita' di contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella Terra dei fuochi nel 2013. A tirare le somme Donqto Cafagna, incaricato del Ministero dell'Interno per il fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania. "Con l'incontro svoltosi stamane presso il Palazzo di Città di San Giuseppe Vesuviano si è completato il percorso di riunioni, tenutesi negli ultimi due mesi in provincia di Napoli e Caserta, che hanno coinvolto oltre cento amministratori e dirigenti comunali, uomini e donne di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, Polizie Municipali, Vigili del Fuoco, i rappresentanti della regione Campania, delle due province, dell'Arpac e dell'Asl con l'obiettivo di dare ulteriore impulso agli interventi di prevenzione e controllo, attivati nell'ambito del piano coordinato promosso dalle Prefetture e dall'Incaricato del Ministero dell'Interno con il Patto per la Terra dei Fuochi". In questo contesto è stata evidenziata nella riunione odierna l'attività condotta dalla Polizia Municipale di San Giuseppe Vesuviano, in stretto raccordo con i presidi della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, per il contrasto della produzione illegale di manifatture tessili e dello smaltimento illegale degli scarti di lavorazione. In un anno sono stati sequestrati sul territorio comunale 62 laboratori illegali, in gran parte con maestranze cinesi, per smaltimento illegale e incenerimento di rifiuti, ma anche per violazioni alla normativa sulla sicurezza sul lavoro e violazioni edilizie. Iniziative analoghe sono in corso su altre zone del territorio e verranno ulteriormente intensificate, anche allo scopo di prevenire episodi gravissimi come quello avvenuto recentemente a Prato. (segue)