Roma, 22 dic. (Adnkronos) - "Quella di Ponte Galeria è una situazione difficile, ma di momenti complessi ne abbiamo vissuti molti, soprattutto quanto la struttura, che da mesi ospita una media di 100 persone, si è trovata a gestire anche 300 immigrati. Ciò che voglio sottolineare è che non siamo di fronte ad una riproposizione di quanto accaduto a Lampedusa. La correttezza ed il rispetto dei diritti di chi gestisce il Cie non sono in discussione". Lo ha detto il Garante dei Detenuti del Lazio Angiolo Marroni spiegando che per affrontare l'emergenza basta applicare le norme. Al centro delle polemiche finiscono le condizioni della struttura: solo un mese fa, il garante aveva sollevato il problema della fatiscenza del Cie e, in particolare, della mancanza dei riscaldamenti nei moduli abitativi dovuta al fatto che le nuove gare d'appalto del ministero dell'Interno non prevedono, al loro interno, gli interventi di manutenzione con conseguenti tempi lunghissimi per provvedere alla gestione di ogni tipo di disservizio. "I fatti di Lampedusa e quanto sta accadendo qui a Roma - ha aggiunto Marroni - hanno rilanciato il dibattito sulla necessità di superare i Cie così come sono. Ma per affrontare questa situazione di emergenza non occorrono provvedimenti straordinari, basta solo iniziare ad applicare norme e a portare a regime progetti che esistono già". (segue)