Firenze, 8 lug. - (Adnkronos) - "Non possiamo dimenticarci dell'impegno dimostrato dai lavoratori, che hanno messo le proprie risorse economiche, il loro Tfr, a disposizione del Maggio, dimostrando un vero attaccamento a questa istituzione. Per individuare le soluzioni dobbiamo ripartire da qui, dalle condizioni che ci erano state presentate tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013, e che il commissario Bianchi ha poi smentito, illustrandone di ben piu' gravi". Lo ha detto il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, durante lo svolgimento della seduta straordinaria del Consiglio provinciale dedicata alla vicenda del Maggio Musicale Fiorentino, a cui hanno partecipato anche il commissario Bianchi, i sindacati e Confindustria. "Dobbiamo capire - ha aggiunto Barducci - perche' inizialmente ci fosse stata rappresentata una situazione e nel contempo proposto un determinato piano di salvataggio che adesso, ci viene detto, non e' piu' attuabile. Perche' allora andava bene e adesso no? Non e' secondario comprenderlo se vogliamo creare una prospettiva di rilancio del teatro che salvaguardi l'occupazione". "Nel ringraziare il Consiglio provinciale fiorentino per la seduta straordinaria di oggi, voglio ricordare che accanto alla vicenda fiorentina c'e' anche il tema nazionale delle fondazioni lirico-sinfoniche sul tavolo del nostro Governo - ha sottolineato il presidente della Provincia di Firenze -. Un tema che non puo' essere subordinato alla sola congiuntura economica. L'assistenzialismo va evitato in ogni modo, ma non posso immaginare di vivere in un paese che non promuove l'arte e la cultura".