Roma, 8 lug. - (Adnkronos) - "La visita di Papa Francesco a Lampedusa ha dato voce a livello planetario a un concetto che come Unicef ripetiamo da mesi sia rispetto alle tante emergenze dimenticate sia rispetto alla situazione in Siria, la piu' grande catastrofe degli ultimi decenni e guerra che miete ogni giorno una media di 100 morti, ossia che il silenzio e l'indifferenza sono crimini consapevoli contro l'umanita"', un messaggio "semplice e rivoluzionario". E' quanto dichiara il portavoce dell'Unicef Italia, Andrea Iacomini. "Il messaggio del Santo Padre ha squarciato il velo dell'ipocrisia e non attende come risposta delle semplici 'scuse' - ammonisce - ma un impegno reale da parte di tutti non solo a raccontare o a parlare del dramma di chi soffre e resta indietro ma a fare immediatamente qualcosa di concreto".