Teramo, 8 lug. (Adnkronos) - Le prime risultanze emerse dalle radiografie sull'orso Stefano, trovato ucciso a fucilate ieri alle pendici del Monte Marrone, nel versante molisano del Parco d'Abruzzo, "ci restituiscono - sottolinea l'Ente Parco in una nota - la brutalita' dell'esecuzione di uno dei 60 orsi marsicani che ancora costituiscono la popolazione di questo splendido e rarissimo plantigrado. Un danno enorme, quindi, inferto alla natura, che va anche contro gli interessi delle stesse popolazioni del Parco che chiedono la conservazione rigida di questo animale, che e' anche fonte di ricchezza poiche' induce un flusso turistico di notevole importanza economica". Nei prossimi giorni, prosegue la nota, in cui si spiega, tra l'altro, che si e' trattato di "una vera e propria esecuzione, che ad una prima ricostruzione fa supporre l'utilizzo di diversi tipi di fucili, quindi l'intervento di diversi bracconieri", l'Ente Parco "provvedera' a esporre denuncia alla Procura della Repubblica di Isernia, competente per territorio, perche' si avviino le indagini per arrivare alla scoperta dei colpevoli".