Palermo, 8 lug. - (Adnkronos) - "Ora l'Europa non puo' piu' far finta di niente". La Cisl Sicilia ringrazia il "Pontefice della semplicita' e degli ultimi, Francesco", per il "gesto di immensa forza" con cui ha acceso i riflettori su una tragedia umana di dimensioni globali di fronte alla quale, rileva il sindacato, "Bruxelles non puo' piu' girarsi dall'altra parte ignorando che Lampedusa e' la sua porta d'ingresso". Il messaggio del Papa, afferma Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, e' di una "rilevantissima portata educativa". Di fronte a sbarchi ininterrotti, agli arrivi di precarie carrette del mare. E di fronte a una tragedia con numeri da guerra non dichiarata con oltre 20 mila persone scomparse nel Canale di Sicilia, "la visita di oggi dice a tutti che, a ogni livello, il potere e la responsabilita' si legittimano solo col servizio. In particolare, col servizio a favore degli ultimi e di chi ha piu' bisogno". Francesco, sottolinea la Cisl, "e' riuscito oggi, con la sua presenza a Lampedusa, a portare la gioia in un luogo assieme bellissimo e di disperazione". Cosi' "per i potenti della terra, da oggi, niente sara' piu' come prima di fronte alla globalizzazione della sofferenza" generata da "errate decisioni socioeconomiche", come il Papa ha denunciato. Francesco, rileva la Cisl, oggi ha invitato tutti a fare della solidarieta' il terreno dell'ospitalita' "come i lampedusani, tra mille difficolta', hanno dimostrato di saper fare". Dunque, "il suo messaggio sia monito per tutti a cominciare da chi ha maggiori responsabilita' che deve recuperare il senso smarrito della fraterna solidarieta"'.