(Adnkronos) - Il 21 luglio la violinista francese Amandine Beyer, docente di violino presso la Schola Cantorum Basiliensis, eseguira' con il suo gruppo 'Gli incogniti' un programma ambientato nel tardo Seicento inglese e dedicato a Henry Purcell, massimo esponente del barocco inglese, e Nicola Matteis, uno dei primi virtuosi violinisti italiani che cerco' fortuna oltralpe. Martedi' 23 luglio grande ritorno a Urbino per Rinaldo Alessandrini che accompagnera' al cembalo il baritono Furio Zanasi, in un programma vocale interamente dedicato a Johann Sebastian Bach. Mercoledi' 24 luglio sara' celebrato il Caffe' Zimmerman, celebre circolo musicale di Lipsia che sara' omaggiato con un concerto dedicato proprio ai suoi piu' grandi protagonisti, George Philip Telemann e Johan Sebastian Bach, eseguiti dai musicisti del conservatorio di Benevento. Il 25 luglio l'Ensemble Orfeo Futuro con il talento marchigiano Alessandro Ciccolini al violino, presentera' un programma inedito di musica sacra napoletana, novita' assoluta per Urbino: 'Officium tenebrarum', con musiche di Alessandro Scarlatti, Giovanni Veneziano e Arcangelo Corelli. I concerti finali del 26 e 27 luglio saranno dedicati al lavoro realizzato con gli studenti delle masterclass 2013. Gli oratori di Gian Giacomo Carissimi con Alessandro Quarta e la musica con cembalo obbligato di Johann Sebastian Bach con Rinaldo Alessandrini (il 27) tra i direttori e curatori dei programmi. Sabato 27 ancora un concerto che vedra' impegnati alcuni docenti dei corsi in una formazione musicale da non perdere: Der Fluyten Lust-hof con Andrea Damiani al liuto e Anto'nio Carrilho al flauto dolce. Chiusura del festival a Palazzo Ducale, domenica 28 luglio con uno spettacolo gratuito di danza rinascimentale dedicato al ricordo della coreografa e danzatrice Barbara Sparti, recentemente scomparsa. Alle 21.30 sara' la volta del concerto dell'orchestra barocca formata dagli studenti piu' meritevoli dei corsi diretti da Suzanne Scholz. Il programma di quest'anno sara' interamente dedicato ad Arcangelo Corelli per celebrarne il terzo centenario della morte. (segue)