Genova, 9 lug. - (Adnkronos)- E' esplosa l'estate anche in Liguria e con il sole le spiagge si sono riempite di bagnanti, comprese quelle frequentate dai nudisti. La Liguria con la sua costa rocciosa e frastagliata, ricca di cale, spiagge e spiaggette racchiuse tra rocce, offre numerosi spazi appartati, spesso di difficile accesso, dove chi ci arriva in genere sa che cosa trova. Le localita' tra cui scegliere per una vacanza o una giornata senza costume sono almeno una ventina, soltanto una, pero', e' al sicuro da incursioni delle forze di polizia, ed e' il club-camping Costalunga, al Sassello, nell'entroterra savonese, che e' uno spazio privato e quindi offre non solo servizi ma anche la garanzia di potere andare in giro nudi senza avere noie con la legge. Il fatto e' che in Italia non esiste una normativa precisa sul tema. La legislazione non punisce il nudismo in quanto tale, ma come possibile atto osceno in luogo pubblico. C'e' spazio per interpretazioni soggettive, che variano da sindaco a sindaco, da magistrato a magistrato. In qualche Comune il sindaco ha autorizzato un tratto di arenile dove si puo' prendere il sole nudi, ma nessuna amministrazione lo ha fatto tra Sarzana e Ventimiglia e quindi le localita' liguri conosciute come nudiste sono al massimo tollerate di fatto, finche' lo sono, cioe' finche' le autorita' locali non ricevono lagnanze da parte di cittadini che non gradiscono la vista di persone nude o, in qualche caso, l'abbinamento al nudismo di attivita' erotiche. Nonostante queste incertezze, i nudisti sono tornati in Liguria, insieme ai bagnanti dotati di costume. Sembra siano in aumento, anche perche', spiegano all'Unione Naturisti Italiani, la tendenza e' facilitata dalla diffusione di internet. (segue)