Roma, 9 lug. (Adnkronos) - E' dedicato a uno dei piu' grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi, Carlos Kleiber, il secondo spettacolo del Festival di Caracalla. Ospitata nella Palestra Orientale, la pie'ce 'Carlos Kleiber, il titano insicuro', firmata a quattro mani da Valerio Cappelli del 'Corriere della Sera', e dal critico cinematografico e direttore del Festival di Taormina, Mario Sesti, va in scena il 16 e 18 luglio alle ore 21.30, in coproduzione con Spoleto56 Festival dei 2Mondi, dove debutta il 12 e il 13 luglio. Un omaggio alla figura complessa e tormentata del direttore tedesco, scomparso nel 2004 e circondato da un'aura leggendaria: schivo, misterioso, perfezionista ha cercato per tutta la sua vita di sfuggire alla popolarita'. Lo spettacolo, che vede in scena come protagonisti Remo Girone e Anita Bartolucci, con la regia di Pier Luigi Pizzi, attraverso la forma di una conversazione immaginaria accompagnata da musica e proiezioni video di immagini rare, intende dar voce al mito facendo luce su alcuni aspetti della sua personalita', il rapporto difficile con il padre Erich, direttore d'orchestra anch'egli, la sensibilita' e fragilita', il talento unico nel comunicare con le orchestre. Lunedi' 15 luglio, alle 13, alla vigilia della 'prima' a Caracalla, al Teatro dell'Opera si terra' un incontro aperto al pubblico per la presentazione di Carlos Kleiber, il titano insicuro. Cappelli - anche in veste di autore della pie'ce - raccontera' il percorso creativo che ha portato alla messa in scena dello spettacolo insieme al coautore Sesti, al regista Pizzi e ai due protagonisti Girone e Bartolucci. Con loro il direttore artistico dell'Opera di Roma, Alessio Vlad.