Torino, 9 lug. (Adnkronos) - "Me ne sono andata di casa perche' avevo paura. Ha sempre detto che me l'avrebbe fatta pagare e che non sapevo contro chi mi ero messa". A parlare in aula e' l'ex moglie di Francesco Furchi', imputato nel processo per l'attentato in cui il 21 marzo dell'anno scorso venne gravemente ferito il consigliere comunale dell'Udc, Alberto Musy. Angelina De Mori sta rispondendo da quasi due ore alle domande del pm Roberto Furlan e del legale di parte civile, l'avvocato Gianpaolo Zancan, riferendo su episodi e carattere del marito e ripercorrendo la sua vita con Furchi' a partire da quando lo aveva conosciuto nel 1983, quando "faceva il musicista", poi il matrimonio nel 1987, la nascita delle due figlie e i primi problemi. "Volevo separarmi gia' 13 anni fa - ha raccontato - quando tornava a casa mi dava della cretina e diceva che c'erano donne calabresi molto meglio di me. Poi i famigliari mi hanno dissuaso e lui mi ha detto che mi avrebbe tolto le figlie e io ho desistito. I primi tempi sembrava andasse meglio, poi pero' tutto e' ricominciato". Le cose, secondo il racconto dell'ex moglie sono poi precipitate negli ultimi tre anni, con alcuni episodi di violenza (c'e' un fascicolo per maltrattamenti aperto ndr) e la definitiva separazione. "Lui e' un uomo vendicativo - ha detto la donna - mio marito mi ha sempre mentito" .