Palermo, 9 lug. - (Adnkronos) - "Per curare l'economia siciliana e contrastare la recessione occorre anzitutto mettere in campo le risorse disponibili in funzione anticiclica. Lo ha detto oggi il Ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia, intervenendo a Palermo alla presentazione del rapporto CongiunturaRes Analisi e Previsioni, prodotto dalla Fondazione Res. Lo studio, in particolare, evidenzia nel 2013 una flessione del Pil regionale nellordine del 3,8%. Un dato che ha commentato il Ministro - mostra come in un Paese che soffre, il Mezzogiorno soffre ancora di piu' e la Sicilia in modo particolare. Nel considerare le risorse ancora disponibili, Trigilia ha spiegato che potranno essere liberati fondi nazionali per effetto della decisione della Commissione Ue di sottrarre il cofinanziamento nazionale dal calcolo del parametro deficit/Pil, cofinanziamento che corrisponde ad una cifra stimata fra 6 e 15 miliardi. Inoltre ha proseguito sono gia' disponibili fondi europei che non vanno persi. Esistono, infatti, risorse a rischio disimpegno relative a varie regioni meridionali per un importo non inferiore a 4-5 miliardi di euro e che possono essere destinate all'occupazione, alle imprese e allo stimolo delle economie locali. Questa e' una strada che anche la Regione Sicilia si e' impegnata a percorrere seriamente nelle prossime settimane, orientando i fondi che non si riesce a spendere verso obiettivi antirecessivi. Ma non e' tutto: Bisogna impostare in modo nuovo il ciclo 2014 2020, riorganizzando lintero sistema di governance e intervenendo sulla bassa capacita' di spesa. Per questo sostiene ancora il Ministro dobbiamo mettere in campo una strategia chiara, evitando la frammentazione dei centri di spesa e concentrando le risorse su pochi obiettivi. Si tratta dunque di una strategia che preveda una forte concentrazione delle risorse e che integri le linee antirecessione: Per la Sicilia si potrebbe puntare sulla valorizzazione sia di risorse locali quali turismo, agricoltura, agroindustria, sia di capitale umano con determinate specializzazioni formato allinterno delle Universita', ha concluso.